“Com’è bello far l’amore”, cantava Raffaella Carrà. “E quanto fa bene”, aggiungiamo noi. Secondo recenti ricerche, una viva attività sessuale migliora lo stile di vita, l’umore e le condizioni fisiche di ogni individuo. Ecco cinque particolari benefici che forse non conoscevi:

1. Riduce il rischio di malattie cardiache

Gli uomini con una vita sessuale poco attiva, ovvero con una frequenza di rapporti sessuali minore ad una volta al mese, sarebbero esposti ad un maggior rischio di malattie cardiovascolari rispetto a coloro che intrattengono rapporti sessuali due o più volte alla settimana.

Questo il risultato di una ricerca eseguita presso il New England Research Institute e pubblicato sull’American Journal of Cardiology: «gli uomini con una vita sessuale regolare sono probabilmente coinvolti in relazioni soddisfacenti – ha spiegato la dottoressa Susan Hall – un fattore che potrebbe migliorare lo stato di salute attraverso il beneficio derivato dal sostegno sociale e dalla riduzione dei livelli di stress».

2. Migliora il sonno

«Ha tutto a che fare con gli ormoni prodotti durante il rapporto sessuale – ha spiegato la dottoressa Saralyn Mark, professoressa associata di Ostetricia e Ginecologia presso la Yale School of Medicine – Il sesso infatti favorisce la produzione di ossitocina (il cosiddetto “ormone dell’amore”, che tra i suoi effetti annovera la capacità di favorire il sonno) e diminuisce la produzione di cortisolo, l’ormone dello stress».

Questi cambiamenti ormonali, accanto all’aumento dei livelli di estrogeni(un fattore che influenza il ciclo REM rendendo il sonno più profondo), inducono l’organismo ad uno stato di rilassamento che favorisce il sonno.

3. Protegge da raffreddore e influenza

I ricercatori della Wilkes University hanno scoperto come la saliva degli studenti universitari che avevano rapporti sessuali con una frequenza media di due volte alla settimana, contenesse il 30% in più di immunoglobulina A (un anticorpo che aiuta a combattere il raffreddore e le influenze più comuni) rispetto ai coetanei con una vita sessuale meno attiva o molto più intensa.

4. Migliora l’olfatto

Secondo uno studio sul modello animale condotto presso la University of Calgary, la prolattina, un ormone prodotto dall’ipofisi responsabile della gratificazione sessuale e rilasciato in grande quantità subito dopo il rapporto per inibire l’azione della dopamina (che contribuisce invece all’eccitazione), sarebbe in grado di aumentare il numero di neuroni del bulbo olfattivo, ovvero di quella parte del cervello che elabora gli stimoli olfattivi provenienti dalla mucosa nasale.

L’aumento del numero di neuroni olfattivi «probabilmente aiuta gli animali a riconoscere i partner ed i cuccioli, favorendo così la creazione del legame familiare» ha spiegato il professor Sam Weiss, autore dello studio, un meccanismo che peraltro interesserebbe anche gli uomini.

5. Fa sembrare più giovani

«Il piacere che deriva dall’atto sessuale è un fattore cruciale per preservare la giovinezza, soprattutto considerando i benefici derivati dalle sostanze chimiche rilasciate a livello cerebrale» ha affermato il dottor David Weeks, neuropsicologo presso il Royal Hospital di Edimburgo, dopo aver intervistato più di 3.500 persone di età compresa tra 18 e 102 anni.

Se il 25% dell’aspetto giovanile dipenderebbe dal corredo genetico infatti, il 75% sarebbe invece legato allo stile di vita e ai modelli di comportamento adottati: tra questi ultimi, fare sesso per tre volte alla settimana permetterebbe di preservare un aspetto più giovane anche di dieci anni!


Fonte: StarBene